Scopri a quanto ammonta la pensione di Cristiano Malgioglio e cosa contribuisce davvero alla sua fortuna: tra diritti d’autore, cachet televisivi e tanto lavoro.
Cristiano Malgioglio non è solo un’icona pop, è un fenomeno culturale. Capelli bianchi come la neve, occhiali oversize e battute taglienti: lui è sempre stato molto più che un semplice personaggio televisivo. È un paroliere geniale, un autore apprezzatissimo e un entertainer che da oltre cinquant’anni vive e respira lo spettacolo.
Ma dietro i lustrini e le luci dei riflettori, c’è una domanda che molti si fanno: quanto prende di pensione Cristiano Malgioglio? È davvero ricco come sembra, o la realtà è diversa?
Nato a Ramacca, nel cuore della Sicilia, nel lontano 1945, Malgioglio ha mosso i primi passi nella musica come autore di testi. E che testi! Negli anni ’70 ha firmato brani diventati veri e propri inni generazionali, come L’importante è finire per Mina, Testarda io per Iva Zanicchi, e Ancora ancora ancora, sempre per la Tigre di Cremona. Canzoni che ancora oggi fanno girare soldi – e non pochi – grazie ai diritti d’autore.
Una carriera fatta di alti, ma con contributi intermittenti
Il mondo dello spettacolo, però, non è come quello di un impiegato statale. Chi lavora con la creatività spesso affronta anni d’oro e altri meno redditizi. Lo stesso Malgioglio ha versato i suoi contributi previdenziali sotto la gestione Enpals (ora inglobata nell’INPS), come tutti gli artisti. Un sistema che, per sua natura, presenta delle falle: i versamenti sono spesso discontinui, legati ai periodi di maggiore attività artistica. Dunque, una pensione regolare e alta, come si potrebbe immaginare per un volto così noto, non è affatto scontata.
Non esistono cifre ufficiali dichiarate da Malgioglio stesso, ma le stime più attendibili parlano di un assegno mensile che si aggira tra i 1.200 e i 2.000 euro netti. Una cifra tutt’altro che “dorata”, soprattutto se si pensa al livello di popolarità raggiunto. Tuttavia, è importante precisare che per lui la pensione è solo una piccola parte del puzzle economico.
Negli ultimi anni, infatti, Cristiano è stato una presenza fissa in TV: opinionista pungente, giudice in talent, concorrente irresistibile del Grande Fratello Vip. Ogni apparizione gli ha fruttato cachet molto più sostanziosi rispetto alla pensione. Senza dimenticare i diritti d’autore: ogni volta che una sua canzone viene trasmessa o utilizzata in spettacoli, lui incassa.
Ironico e sempre sopra le righe, Malgioglio stesso ha ammesso di considerare il lavoro una missione più che una necessità. “Io non posso stare senza fare niente”, ha dichiarato più volte. La pensione? Solo una sicurezza in più, non certo il suo punto d’arrivo.
L’inossidabile Malgioglio: tra sicurezza e passione
Cristiano Malgioglio rappresenta il perfetto equilibrio tra creatività, resilienza e visione. A quasi 80 anni, continua a reinventarsi con una freschezza che molti artisti più giovani possono solo sognare. Il suo vero “patrimonio” non è la pensione, ma la capacità di essere sempre al centro della scena, con autenticità e coraggio.
La lezione che ci dà è semplice, ma potentissima: non bisogna mai smettere di fare ciò che si ama. Anche se la pensione arriva, la vera ricchezza sta nel restare vivi dentro, curiosi e appassionati.
E voi che ne pensate? Vi aspettavate una pensione più alta per un personaggio come lui?
Scriveteci la vostra opinione nei commenti qui sotto!
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