La cantante de La Ruota della Fortuna risponde alle critiche con un racconto toccante sulla sua salute. Scopri cosa si nasconde dietro la sua nuova voce.
Nel vortice dei commenti velenosi e delle polemiche online, a volte dimentichiamo che dietro ogni artista c’è una persona. E negli ultimi giorni, la cantante Nicla Ozenda — volto e voce del celebre show La Ruota della Fortuna — è finita in un vero e proprio ciclone mediatico.
Tutto è partito da una serie di critiche apparse sui social: secondo alcuni telespettatori, la voce di Nicla non sarebbe più “brillante” come un tempo. Commenti taglienti, a tratti spietati, che hanno fatto il giro della rete con la velocità di una miccia accesa. Ma stavolta, la cantante ha deciso di non voltarsi dall’altra parte. Anzi, ha scelto di prendere il centro del palcoscenico… non per cantare, ma per raccontare.
Attraverso un post toccante su Instagram, Nicla ha alzato il sipario su una verità ben più profonda delle critiche superficiali. Con coraggio e vulnerabilità, ha spiegato il motivo dietro quel cambiamento vocale che tanto ha fatto discutere.
Una ferita invisibile ma potente: la voce spezzata
La rivelazione arriva come un pugno allo stomaco: Nicla ha confessato di aver subito, qualche mese fa, un’emorragia a una corda vocale. Un evento traumatico per chi vive di voce, un vero terremoto per un’artista. Improvvisamente, quella voce su cui aveva costruito sogni, carriera e identità… non rispondeva più.
La cantante ha raccontato senza filtri il dolore, la paura e il senso di smarrimento. Perché perdere la voce non significa solo smettere di cantare. Significa perdere il modo più autentico per raccontarsi al mondo. Significa silenzio, dentro e fuori.
Ma proprio in quel momento di crollo, qualcosa in lei ha deciso di non mollare. Nicla ha intrapreso un difficile percorso di riabilitazione vocale, seguito da una logopedista. Giorno dopo giorno, esercizio dopo esercizio, sta provando a ricostruire non solo la voce, ma anche la fiducia in se stessa.
E mentre il web giudicava, lei imparava ad ascoltarsi. A rispettare i suoi tempi. A darsi il permesso di cadere… e quello, ancora più importante, di rialzarsi.
Nel suo messaggio social, c’è una richiesta chiara: tempo e fiducia. Nicla non si presenta come vittima, ma come una donna in cammino, che chiede al suo pubblico di restare. Di crederle. Di darle la possibilità di tornare a emozionare.
Il suo sfogo non è stato un lamento, ma un atto d’amore verso la musica e verso chi la segue da sempre. “La voce del pubblico è la forza della mia rinascita”, scrive. Ed è proprio in questa frase che si racchiude il senso profondo del suo percorso: anche le ferite possono diventare strumenti di bellezza, se si ha il coraggio di mostrarle.
Opinione: dietro le quinte della fragilità, c’è la vera forza
Quello che colpisce di più in questa vicenda non è la polemica, ma la sincerità disarmante con cui Nicla ha scelto di raccontarsi. In un mondo in cui tutti vogliono apparire perfetti, lei ha mostrato la sua fragilità. E lo ha fatto con dignità, trasformando un momento buio in un’occasione di crescita e consapevolezza.
Non è facile parlare delle proprie battaglie interiori, soprattutto quando si è esposti al giudizio pubblico. Ma proprio per questo, il gesto di Nicla merita rispetto e ascolto. Perché ci ricorda che ogni voce, anche se incrinata, può ancora cantare. E che a volte, è proprio da una crepa che entra la luce.
E tu, cosa ne pensi delle parole di Nicla Ozenda? Hai mai vissuto un momento in cui hai dovuto ricostruire la tua voce, in senso reale o metaforico? Scrivilo nei commenti, vogliamo conoscere la tua opinione.
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