Scopri il significato del suo nome, il vero messaggio di “Scusa mamma” e perché Seltsam potrebbe essere il futuro della musica italiana.
Negli ultimi tempi, il nome Seltsam ha cominciato a farsi largo con decisione tra le nuove proposte della musica italiana, fino ad approdare tra i finalisti di Sanremo Giovani. Ma chi è davvero questo artista dal nome così singolare? Dietro la sua voce intensa e uno stile fuori dagli schemi, si nasconde un percorso sorprendente, lontano dai riflettori, fatto di ricerca, scelte coraggiose e una visione musicale fuori dal comune. Scopriamo insieme cinque curiosità che forse non conoscevi su di lui.
“Seltsam” in tedesco significa “strano”, “singolare”, “insolito”. E non è una scelta buttata lì. È una vera dichiarazione di identità: l’artista ha scelto un nome che lo rappresentasse a pieno, un’etichetta che rompesse con le convenzioni del pop tradizionale italiano. Il suo progetto musicale vive di sfumature, di scelte controcorrente, di emozioni scomposte. E già dal nome ci dice: aspettatevi qualcosa di diverso.
In un panorama dove spesso i nuovi volti emergono dai talent show, Seltsam è un’eccezione. La sua crescita artistica è avvenuta nell’ombra, tra sessioni di scrittura solitaria e sperimentazioni sonore. Nessun trampolino mediatico, nessun percorso “facile”. Solo musica, studio e una volontà precisa: arrivare preparato, con qualcosa da dire. E quando finalmente è salito sul palco, lo ha fatto con una maturità rara per un esordiente.
“Scusa mamma”: quando la musica diventa confessione
Il brano con cui ha conquistato la finale di Sanremo Giovani non è una hit costruita a tavolino, ma una vera lettera aperta. Scusa mamma è il racconto sincero di un giovane che si sente intrappolato tra le aspettative degli altri e la necessità di inseguire la propria verità. Una canzone che arriva dritta al cuore perché parla una lingua universale: quella del dubbio, della paura, del coraggio.
Seltsam rifiuta ogni etichetta di genere. Nella sua musica convivono l’introspezione dei cantautori, l’elettronica minimale di matrice nord-europea, sonorità indie e un approccio quasi cinematografico alla scrittura. Ogni brano è un piccolo viaggio emotivo, un’esperienza sensoriale in cui i silenzi contano tanto quanto le parole. È musica che non si ascolta solo, si vive.
Per molti, arrivare a Sanremo è il sogno di una vita. Per Seltsam, è solo una tappa. Lo ha detto chiaramente: non cerca la fama lampo, ma una carriera costruita con coerenza e profondità. Il suo sguardo è rivolto avanti, verso un percorso che possa raccontare chi è davvero, senza compromessi.
In un momento in cui la musica rischia di omologarsi in format e sonorità ripetitive, l’arrivo di un artista come Seltsam è una boccata d’aria fresca. Non cerca di piacere a tutti, e forse è proprio questo il suo punto di forza. È autentico, diretto, imperfetto. E in un’epoca in cui essere “diversi” è spesso un rischio, lui lo abbraccia con fierezza.
Personalmente, credo che Seltsam sia una delle scommesse più intriganti di questa edizione di Sanremo Giovani. Non solo per quello che ha già fatto, ma per quello che potrebbe ancora diventare. Se continuerà a seguire la sua visione senza farsi tentare dalle scorciatoie, potrebbe davvero lasciare un segno profondo nella musica italiana.
E voi cosa ne pensate? Vi ha colpito Seltsam? Lasciate un commento e diteci se secondo voi è davvero lui la voce nuova di cui avevamo bisogno.
UD News News e Anticipazioni Tv, Gossip, Fiction e Soap Opera