La terza puntata di The Voice Senior alterna lacrime, musica e momenti esilaranti. Fabio Concato torna davanti alle telecamere dopo la malattia, sorprende l’amico Claudio Sanfilippo e canta Rosalina insieme ad Arisa. La cantante si rende protagonista anche di una simpatica gaffe con lo scioglilingua della capra e della panca, mentre Fiorella Mannoia diverte tutti raccontando il suo primo bacio a tredici anni. A mettere in difficoltà i coach arrivano Giuseppe Dettori e Renzo Levi Minzi, due musicisti esperti che non vengono riconosciuti immediatamente. Spazio anche alla commovente storia di Pasqualino Costantini e alle pagelle: Fabio Concato conquista 10, mentre la figuraccia dei coach vale un 5.
La terza puntata di The Voice Senior 2026, trasmessa su Rai 1, ha regalato al pubblico una serata particolarmente intensa. Tra esibizioni emozionanti, storie personali difficili, ritorni inattesi e qualche momento di imbarazzo per i coach, il talent condotto da Antonella Clerici ha mostrato ancora una volta quanto la musica possa diventare un’occasione per raccontare esperienze di vita.
Il momento più significativo è stato senza dubbio il ritorno televisivo di Fabio Concato dopo il tumore. Il cantautore è apparso in studio per sorprendere un amico di lunga data, Claudio Sanfilippo, e la sua presenza ha suscitato un’ondata di affetto da parte del pubblico.
Ma la serata non si è fermata a questo incontro. Pasqualino Costantini ha emozionato tutti ricordando il figlio Lorenzo, morto a soli vent’anni. Anna Cuomo ha raccontato il proprio desiderio di ricominciare nonostante le difficoltà affrontate. E due musicisti con un passato importante nella musica italiana hanno messo involontariamente in difficoltà la giuria, che non li ha riconosciuti immediatamente.
A completare il quadro, le battute di Arisa, i ricordi personali di Fiorella Mannoia e le scelte dei concorrenti che hanno superato le Blind Auditions.
Fabio Concato torna a The Voice Senior dopo il tumore: l’emozione del pubblico
Claudio Sanfilippo canta Ti ricordo ancora e prepara una sorpresa speciale
Tutto comincia con l’arrivo sul palco di Claudio Sanfilippo, cantautore milanese di 66 anni, legato a Fabio Concato da un’amicizia di lunga data.
Per la sua audizione sceglie Ti ricordo ancora, una canzone che porta con sé un universo di sentimenti, ricordi e delicatezza. La sua interpretazione convince tre coach: Arisa, Nek e Fiorella Mannoia.
Claudio ha dunque la possibilità di scegliere con chi proseguire il proprio percorso e decide di affidarsi a Fiorella Mannoia.
Già questo sarebbe stato sufficiente per rendere la sua partecipazione significativa. Tuttavia, il momento destinato a rimanere maggiormente impresso arriva subito dopo, quando nello studio fa il suo ingresso proprio Fabio Concato.
Il pubblico lo accoglie con un applauso prolungato, trasformando la sorpresa in una manifestazione di affetto nei confronti di uno dei cantautori più amati della musica italiana.
Il suo ritorno assume un valore particolare perché arriva dopo il difficile periodo segnato dal tumore, che lo aveva costretto a interrompere la propria attività.
Non si tratta soltanto della presenza di un ospite famoso. È soprattutto il piacere di rivedere un artista che ha accompagnato intere generazioni con le sue canzoni.
Il racconto di Fabio Concato e il significato di Ti ricordo ancora
Durante la conversazione con i coach, Concato racconta un episodio della propria infanzia che ha ispirato Ti ricordo ancora.
Il ricordo riguarda un compagno di scuola che gli aveva rivolto un gesto d’affetto, una carezza. Un comportamento semplice, spontaneo, che però era stato accolto con imbarazzo dalla maestra.
L’episodio offre lo spunto per una riflessione sul modo in cui gli adulti possono attribuire significati eccessivi a gesti innocenti.
Fiorella Mannoia interviene proprio su questo aspetto, soffermandosi sui pregiudizi che rischiano di condizionare lo sguardo degli adulti nei confronti dei bambini.
Il racconto aggiunge profondità alla canzone e permette al pubblico di comprenderne meglio l’origine.
È uno di quei momenti nei quali The Voice Senior va oltre il meccanismo della gara. La musica diventa un punto di partenza per parlare di memoria, sensibilità e rapporti umani.
Arisa canta Rosalina con Fabio Concato
La sorpresa prosegue con un momento musicale che coinvolge direttamente Arisa.
La coach si unisce a Fabio Concato per interpretare Rosalina, uno dei brani più riconoscibili del repertorio del cantautore.
Il duetto nasce in un clima spontaneo e festoso, alleggerendo l’emozione dei minuti precedenti senza cancellarla.
Arisa dimostra ancora una volta di sapersi muovere tra registri differenti. Dopo aver partecipato con sensibilità all’incontro, si lascia coinvolgere dalla musica e contribuisce a rendere l’apparizione di Concato ancora più speciale.
Per la nostra pagella editoriale, Fabio Concato merita 10. Il suo ritorno è il simbolo della puntata, mentre Claudio Sanfilippo conquista un 9 per la delicatezza della sua interpretazione.
Pasqualino Costantini ricorda il figlio Lorenzo: il momento più doloroso della puntata. L’acrobata diventa una dedica piena d’amore
Un’altra esibizione particolarmente intensa è quella di Pasqualino Costantini.
Il concorrente sale sul palco con un dolore che continua ad accompagnare la sua vita: la perdita del figlio Lorenzo, giovane promessa del calcio scomparso a vent’anni a causa della leucemia.
Pasqualino sceglie di interpretare L’acrobata, trasformando il brano in una dedica personale.
La sua partecipazione assume così un significato che supera la ricerca di un posto nella competizione. Attraverso il canto, Pasqualino trova uno spazio nel quale ricordare il figlio e condividere con il pubblico un legame che resta vivo nonostante l’assenza.
La sua interpretazione colpisce i coach, che decidono tutti di voltarsi.
Il concorrente può scegliere tra le diverse squadre e alla fine decide di continuare il percorso con Nek.
Perché l’esibizione di Pasqualino ha emozionato così tanto
La forza di questo momento non dipende soltanto dalla storia raccontata.
È il rapporto tra la canzone e la dedica a rendere l’esibizione particolarmente coinvolgente.
Pasqualino non porta sul palco semplicemente un brano da interpretare, ma una parte importante della propria vita.
La sua presenza ricorda come la musica possa diventare uno strumento per conservare i ricordi e dare voce a sentimenti difficili da esprimere.
Nelle pagelle della serata, la sua prova riceve 9,5, uno dei voti più alti.
Una valutazione che tiene conto sia del coinvolgimento emotivo sia della capacità di trasformare un’esperienza dolorosa in un momento di condivisione.
Anna Cuomo conquista Fiorella Mannoia: la musica come possibilità di ricominciare
Tra le concorrenti che hanno lasciato il segno c’è anche Anna Cuomo, napoletana trasferitasi a Milano.
La sua storia personale è segnata da un matrimonio concluso e da una difficoltà particolarmente delicata per chi ama cantare: una perdita parziale dell’udito.
Anna, però, decide di non rinunciare alla propria passione.
Per presentarsi ai coach sceglie Brivido caldo dei Matia Bazar, un brano che richiede personalità e capacità interpretativa.
La sua audizione le permette di conquistare un posto nella squadra di Fiorella Mannoia.
Il suo percorso rappresenta uno degli aspetti più interessanti del programma: offrire una possibilità a persone che hanno già attraversato molte esperienze e che desiderano continuare a mettersi alla prova.
Anna non viene definita soltanto dalle difficoltà che ha affrontato. A parlare per lei è anche la decisione di salire su un palco importante e di misurarsi con una nuova sfida.
Per questo la sua prova merita 8,5.
The Voice Senior, i coach non riconoscono Giuseppe Dettori e Renzo Levi Minzi. L’ex componente dei Delfini sorprende con Zucchero
La terza puntata riserva anche una situazione decisamente curiosa.
Tra i concorrenti compare Renzo Levi Minzi, musicista che ha fatto parte dello storico gruppo I Delfini.
Renzo sceglie Come il sole all’improvviso di Zucchero, portando sul palco un brano molto conosciuto e mettendo a disposizione della gara la propria esperienza.
Il particolare che sorprende è la reazione dei coach, che inizialmente non sembrano riconoscere il musicista.
La situazione assume un tono quasi paradossale: un artista con un passato significativo nella musica italiana si ritrova davanti a professionisti del settore senza essere immediatamente identificato.
Renzo riesce comunque a conquistare un posto nella squadra di Arisa.
La sua esibizione riceve 8, un voto che valorizza l’esperienza e la scelta musicale.
Giuseppe Dettori, ex voce dei Tazenda, mette in difficoltà la giuria
Una situazione simile si verifica con Giuseppe Dettori, già voce dei Tazenda.
Il cantante sceglie Spunta la luna dal monte, un brano fortemente legato alla storia della formazione sarda.
Anche in questo caso, il riconoscimento da parte dei coach non è immediato.
Per una giuria composta da artisti affermati, si tratta di un piccolo scivolone che non passa inosservato.
Nek, però, contribuisce a trasformare la situazione in un momento musicale, affiancando Dettori nell’interpretazione di Domo mea.
Giuseppe decide poi di entrare nella sua squadra.
L’esibizione dell’ex voce dei Tazenda merita 9, grazie all’identità artistica e alla presenza di un interprete con un percorso musicale importante.
Diverso il giudizio sul mancato riconoscimento dei due artisti: ai coach, collettivamente, va un 5.
Una valutazione ironica ma motivata da un episodio che rappresenta una delle piccole figuracce della puntata.
Arisa sbaglia lo scioglilingua e Fiorella Mannoia racconta il suo primo bacio. Lo scioglilingua della capra mette in difficoltà Arisa
Non mancano i momenti di leggerezza.
Arisa si ritrova alle prese con il celebre scioglilingua della capra e della panca, ma il tentativo non procede come previsto.
La cantante confonde le parole, provocando le risate degli altri coach.
Rocco Hunt coglie immediatamente l’occasione per scherzare con lei, dando vita a uno scambio divertente.
È un episodio senza conseguenze sulla competizione, ma utile a mostrare il lato più spontaneo dei protagonisti.
Arisa, del resto, alterna momenti di grande sensibilità musicale a interventi imprevedibili che contribuiscono a rendere vivace lo spettacolo.
Fiorella Mannoia e il ricordo di un primo bacio poco romantico. Un’altra parentesi divertente nasce da una domanda di Rocco Hunt.
Il rapper chiede ai colleghi se ricordino il loro primo bacio.
Fiorella Mannoia decide di raccontare la propria esperienza, risalente a quando aveva tredici anni.
La cantante ricorda di essersi affidata ai consigli di alcune amiche considerate più esperte.
Il risultato, però, non era stato particolarmente romantico.
Fiorella racconta l’episodio con autoironia, provocando le risate dei presenti.
La confessione mostra un lato più personale della coach, capace di alternare riflessioni profonde e leggerezza.
The Voice Senior, le pagelle dei concorrenti del 23 ottobre 2026
Oltre ai protagonisti dei momenti più discussi, diverse altre esibizioni meritano attenzione.
Rubina Cecere – Voto 7,5. Sceglie Per sempre sì e convince Clementino e Rocco Hunt. Una prova energica, capace di ottenere un posto nella squadra dei due rapper.
Mirco Botta – Voto 8. Interpreta Che fantastica storia è la vita di Antonello Venditti. La sua scelta punta su una canzone dal forte valore narrativo e conquista Fiorella Mannoia.
Chantal Guerlement – Voto 8. Si presenta con Ed io tra di voi di Charles Aznavour. Un repertorio raffinato che le permette di distinguersi e di entrare nella squadra di Arisa.
Claudio Sanfilippo – Voto 9. La sua interpretazione di Ti ricordo ancora riesce a mantenere un’identità personale nonostante l’importanza della sorpresa legata a Fabio Concato.
Pasqualino Costantini – Voto 9,5. L’intensità della dedica al figlio Lorenzo rende la sua esibizione una delle più significative.
Anna Cuomo – Voto 8,5. Carattere, determinazione e desiderio di ricominciare sono gli elementi che emergono dalla sua audizione.
Giuseppe Dettori – Voto 9. Porta sul palco il peso positivo della propria esperienza con i Tazenda.
Renzo Levi Minzi – Voto 8. Una presenza che valorizza la memoria musicale e dimostra quanto l’esperienza possa ancora trovare spazio in un talent.
Le pagelle dei coach e di Antonella Clerici. Fabio Concato da 10, Antonella Clerici da 8,5
Fabio Concato conquista il voto più alto, 10, per il valore umano e musicale della sua apparizione.
Antonella Clerici ottiene 8,5. La conduttrice accompagna una puntata ricca di cambiamenti di atmosfera, passando dai momenti dolorosi ai siparietti più divertenti senza togliere spazio ai concorrenti.
Fiorella Mannoia riceve 8 per la sensibilità dimostrata nel rapporto con i partecipanti, per le scelte musicali e per la naturalezza dei suoi interventi.
Arisa merita 7,5. Lo scioglilingua sbagliato diventa un momento comico, mentre il duetto con Concato rappresenta uno dei suoi contributi musicali più apprezzabili.
Anche Nek riceve 7,5, grazie al coinvolgimento nella gara e al momento condiviso con Giuseppe Dettori.
Clementino e Rocco Hunt ottengono 7. La loro intesa continua a regalare ritmo e battute, anche se alcuni siparietti rischiano di attirare più attenzione delle esibizioni.
Gli abiti ripetuti attirano l’attenzione
Un altro dettaglio riguarda i look di conduttrice e coach.
Per la terza puntata consecutiva, gli spettatori più attenti possono notare gli stessi abiti.
La spiegazione potrebbe essere collegata alle modalità di registrazione delle Blind Auditions, ma il testo di riferimento non fornisce una conferma ufficiale.
La valutazione editoriale è 5, più per la mancanza di varietà visiva che per un reale problema dello spettacolo.
Chi è passato a The Voice Senior: le squadre dopo la terza puntata
Le Blind Auditions continuano a definire la composizione delle squadre.
Tra i concorrenti selezionati durante la puntata troviamo:
Team Fiorella Mannoia: Claudio Sanfilippo, Anna Cuomo e Mirco Botta.
Team Nek: Pasqualino Costantini e Giuseppe Dettori.
Team Arisa: Renzo Levi Minzi e Chantal Guerlement.
Team Clementino e Rocco Hunt: Rubina Cecere e Pasquale Pizzo.
Il regolamento prevede che ciascuna squadra possa portare soltanto sei concorrenti alla fase dei Knock Out.
Saranno dunque ventiquattro i talenti complessivamente ammessi alla fase successiva.
Questo rende particolarmente importanti le ultime audizioni, perché i coach devono scegliere non soltanto le voci che li colpiscono, ma anche i concorrenti sui quali desiderano investire nel prosieguo della gara. A voi chi piace di più?
