Scopri chi è Aldo Cazzullo: dalla carriera al Corriere della Sera ai libri più famosi come Mussolini il capobanda e A riveder le stelle, fino alla vita privata con Monica Maletto e i figli.
Aldo Cazzullo è uno dei volti più autorevoli del giornalismo italiano contemporaneo. Nato il 17 settembre 1966 ad Alba, in provincia di Cuneo, ha costruito negli anni una carriera solida tra informazione, saggistica e divulgazione storica. Dopo aver conseguito la laurea in Scienze della comunicazione e una laurea magistrale in Cinema, televisione e new media, muove i primi passi nel mondo dell’informazione nel 1988 come praticante presso il quotidiano La Stampa.
Qui resta per circa quindici anni, maturando esperienza e firmando numerosi reportage. Successivamente passa al Corriere della Sera, dove diventa editorialista e inviato speciale, consolidando definitivamente la sua reputazione nel panorama giornalistico italiano.
Una carriera tra grandi eventi e interviste internazionali
Nel corso della sua carriera Cazzullo ha raccontato alcuni degli eventi più significativi degli ultimi trent’anni. Tra i principali avvenimenti seguiti da vicino figurano la Brexit, cinque edizioni dei Giochi Olimpici e ben sei Mondiali di calcio. Non solo: ha anche seguito importanti elezioni politiche internazionali, tra cui quelle dei capi di governo negli Stati Uniti, in Francia, in Canada e nel Regno Unito.
Il suo lavoro lo ha portato a incontrare e intervistare personalità di primo piano del panorama mondiale. Tra queste spiccano nomi come Ennio Morricone, Rafael Nadal, Bill Gates e Steven Spielberg. Nel 2005 riceve il Premio Hemingway per il giornalismo della carta stampata, mentre nel 2006 conquista il Premio Estense grazie al suo libro I grandi vecchi.
Dalla narrativa alla storia: i libri più importanti
Il debutto editoriale arriva nel 1996 con il romanzo Il mal francese. Negli anni successivi Cazzullo si orienta sempre più verso la saggistica storica e il racconto dell’identità italiana.
Tra i titoli più noti figurano Italia-Germania 2 a 0, L’Italia de noantri, Basta piangere! e Giuro che non avrò più fame. Nel 2020 pubblica A riveder le stelle, un’opera dedicata a Dante che diventa anche uno spettacolo teatrale interpretato dal rocker Piero Pelù.
Uno dei suoi più grandi successi recenti è Mussolini il capobanda del 2022, che conquista rapidamente le classifiche dei libri più venduti. Nello stesso anno debutta anche in televisione come conduttore su La7 con il programma di approfondimento storico Una giornata particolare.
La vita privata e la famiglia
Sul piano personale, Aldo Cazzullo è sposato dal 1998 con Monica Maletto, che lui stesso ha spesso definito la sua migliore amica. Dal loro matrimonio sono nati due figli, Francesco e Rossana, entrambi già orientati verso il mondo della scrittura.
Proprio con loro nel 2017 ha scritto il libro Metti via quel cellulare. Un papà, due figli. Una rivoluzione, un progetto familiare che riflette sul rapporto tra giovani e tecnologia.
La mia opinione
A mio parere Aldo Cazzullo rappresenta una figura interessante perché riesce a rendere accessibili temi storici e culturali complessi a un pubblico molto ampio. Il suo stile diretto e divulgativo avvicina molti lettori alla storia italiana, trasformando argomenti spesso considerati “accademici” in racconti coinvolgenti.
Il successo dei suoi libri dimostra quanto ci sia ancora voglia di capire meglio il passato per interpretare il presente.
E tu cosa ne pensi di Aldo Cazzullo? Hai mai letto uno dei suoi libri o visto il suo programma televisivo? Scrivilo nei commenti e condividi la tua opinione!
